Grotte di Stiffe

Grotte di Stiffe

Rispetto alle altre grotte presenti sul territorio italiano, le Grotte di Stiffe hanno qualcosa di unico: costituiscono una risorgenza attiva, sono cioè state prodotte dalla presenza di un fiume sotterraneo, che scorre tuttora e forma cascate interne, fuoriuscendo in superficie. Si tratta di un caso senza eguali nel nostro paese.

Come arrivare, vestirsi e prepararsi a visitare le Grotte di Stiffe

Come arrivare alle Grotte di Stiffe

Le Grotte di Stiffe distano da Ovindoli appena 35 minuti in auto. E’ possibile raggiungerle attraversando l’Altopiano delle Rocche, lungo la strada provinciale 38, poi una volta giunti ad Ocre, percorrendo la strada statale 5. Durante il percorso potrai ammirare un magnifico paesaggio montano, con il Gran Sasso in lontananza. Le indicazioni stradali per arrivare alle Grotte di Stiffe sono segnalate in maniera ricorrente, tanto che non ti occorrerà fare riferimento al Gps.

 

Dove sono le Grotte di Stiffe? Precisamente a San Demetrio ne’ Vestini, località in provincia di L’Aquila.

Cose da sapere prima di partire

Prima di partire sappi che non è consentito l’accesso agli animali nelle grotte, su questo le guide sono estremamente rigide.  La visita dura circa 1h 10 minuti, è di gruppo. Ci sono turni di visita ogni mezzora e sarete accompagnati da una guida. E’ consentito parcheggiare lungo la strada, nelle immediate vicinanze dell’ingresso alla biglietteria.

Come vestirsi per visitare le Grotte di Stiffe

Prima della partenza verso le Grotte è bene dotarsi del vestiario adeguato, nulla di particolarmente tecnico non temere, ma giusto qualche piccola accortezza per rendere la gita più sicura e godibile. Copriti molto bene perché l’ambiente è estremamente umido e l’escursione termica è notevole.  

 

La temperatura media, sia in estate che in inverno, è di circa 10 gradi. Non sono consigliati pantaloni corti, gonne e maglie a maniche corte, è raccomandato invece indossare pantaloni lunghi, maglie a maniche lunghe ed eventuali giacche a vento. 

 

Cosa altro c’è da sapere: le scarpe. Se visiti le grotte in estate sappi che non è consentito accedere con sandali e scarpe aperte, trattandosi di un sentiero abbastanza scivoloso. Per la stessa ragione non è prudente indossare scarpe chiuse che abbiano una pianta liscia, ma servirà una pianta dentellata. Assolutamente vietati i tacchi.

Grotte di Stiffe

Quale è il periodo migliore per visitare le Grotte di Stiffe?

Le Grotte di Stiffe possono essere visitate in ogni stagione dell’anno. Personalmente ti consigliamo le mezze stagioni: primavera ed autunno. Perché? 

 

Come abbiamo già anticipato le Grotte di Stiffe sono percorse da un fiume interno, che scorrendo incessantemente continua a modellarle. Il rumore della corrente è costante lungo l’intero percorso, ma c’è un tratto del sentiero chiamato “Sala del silenzio” in cui il suono si placa perché in quel punto il torrente si prosciuga. Tuttavia si può godere pienamente di questo momento magico solo durante le mezze stagioni. In estate e in inverno invece il fiume è particolarmente abbondante e continua a scrosciare anche in questo tratto.

Visitare le Grotte di Stiffe con i bambini

 

I bambini sotto i sei anni non pagano il biglietto di ingresso. Tuttavia devi tenere conto che all’interno delle grotte sono presenti svariati scalini e il sentiero può essere scivoloso, dunque non è pensabile portare passeggini e carrozzine. Se i tuoi bambini sono particolarmente piccoli, organizzati con un marsupio, in modo da lasciare le mani libere.

Se prima della gita vuoi preparare i bambini a cosa vedranno durante la visita, un buon modo sarebbe quello di fargli vedere qualche spezzone della miniera dei sette nani di Biancaneve. Si sentiranno particolarmente coinvolti nell’esplorazione.

Cosa aspettarsi dall’avventura

La visita alla grotta è svolta in totale sicurezza ed il personale è estremamente preparato dal punto di vista tecnico e conoscitivo, nulla è lasciato al caso o viene improvvisato. Prima di entrare nelle grotte, ti verrà consegnato un caschetto protettivo colorato.

 

Il racconto delle guide arricchirà enormemente questa esperienza, dunque ti consigliamo di prestare attenzione, sia per le curiosità che apprenderai sulle grotte, sia perché ti verranno date delle indicazioni su come muoverti.

 

Resterai stupito sia dallo spettacolo naturalistico che dal lavoro umano, che ha consentito di aprire le grotte al pubblico. Le Grotte di Stiffe sono state aperte solo negli anni 90, prima non era possibile visitarle. Sono state necessarie numerose spedizioni di speleologi per attrezzare le grotte. C’è anche un tratto finale di circa 3 km che è ancora chiuso, per difficoltà esplorative. Ti sentirai un privilegiato a poter visitare questa meraviglia della natura, se consideri che le generazioni precedenti non hanno potuto ammirarla.

 

Veniamo all’argomento foto. Non ti sarà consentito scattare foto in molti punti del tragitto. Saranno le guide a segnalare quando potrai immortalare la tua gita con qualche scatto.

Alcune zone delle grotte sono particolarmente suggestive, cascate scroscianti e altissime, reperti archeologici, stalattiti e stalagmiti, le vele, scalette esplorative. Insomma… per un’ora ti sembrerà di essere stato catapultato in un mondo incantato o sul set di Indiana Jones.

Consigli di viaggio

Per approfondire la descrizione degli spazi o avere informazioni da fonti ufficiali, su orari, tariffe dei biglietti o convenzioni, ti rimandiamo a questi siti:

 

Le Grotte di Stiffe distano solo 20 minuti di auto da Bominaco, dove è situata la Cappella Sistina d’Abruzzo. Si tratta di una meraviglia architettonica che merita assolutamente una visita: pensa che vengono persone da tutto il mondo ad ammirarla, non puoi lasciartela scappare! Dopo Bominaco, a circa 12 minuti di auto c’è Navelli, borgo famoso per lo zafferano aquilano. Il nostro suggerimento dunque è quello di organizzare una giornata unica per poter visitare tutto. Se ti trattieni ad Ovindoli per più di una notte è fattibilissimo.

Come prima tappa ti consigliamo le Grotte di Stiffe. Poi recati a Bominaco per una gita rapida ed infine ti suggeriamo di raggiungere Navelli, per l’orario di pranzo.