Aielli un borgo sorprendente

Aielli

Il paesino di Aielli (AQ) si trova a mezz’ora di auto da Ovindoli oppure è raggiungibile da Roma in poco meno di un’ora.

 

Aielli è un borgo famoso per essersi trasformato in un museo di street art rurale e per il suo legame con le stelle. Da sempre infatti i suoi abitanti hanno uno stretto rapporto con gli astri del cielo e questo è testimoniato dalla torre astronomica che si erge sul punto più alto del borgo.

La street art di Aielli

Aielli

La prima cosa che non puoi assolutamente perderti ad Aielli sono i suoi giganteschi murales. 

Il primo murales fu impresso sulle pareti delle abitazioni di questo borgo nel 2017 e da allora, ogni anno, si aggiungono nuove opere alla collezione.

 

Il mix fra le case dallo stile classico di questo borghetto e la street art è un’accoppiata particolare quanto deliziosa.

 

Una delle opere più monumentali è stata realizzata nel 2018 da Okuda San Miguel, artista spagnolo di fama internazionale, noto per il suo stile geometrico e coloratissimo.

 

 

L’arco di Okuda, dalle forme spigolose e psichedeliche, si trova in Via della Concezione ed è esattamente il punto di partenza da cui ti consiglio di iniziare la tua visita ad Aielli.

 

 

Come visitare la street art di Aielli?

Puoi liberamente perderti fra i vicoli ed ammirare le opere in autonomia, oppure partecipare ad uno dei tour guidati. I tour durano circa 1ora e 15 minuti, hanno un costo di 10 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini (fino a 14 anni) e gratis per i piccolissimi (sotto i 6 anni).

 

 

Qui trovi tutte le informazioni per prenotare un tour online o al telefono. Puoi acquistare il tour anche direttamente nell’info point del paese quando sei sul posto. Tuttavia ti consiglio di prenotare il tour in anticipo, perché è un servizio molto richiesto e rischi di non trovare posto per la data di tuo interesse.

Aielli è anche il borgo delle stelle

Aielli torre

La torre fu costruita nella parte alta di Aielli, risale al 1356, su commissione di Ruggero II, conte di Celano. Utilizzata come punto di osservazione astronomica, nei secoli ha caratterizzato questo borgo, donandogli un legame speciale con gli astri del cielo.

 

La Torre delle Stelle è un progetto di divulgazione scientifica nato nel 2001, quando la torre è stata completamente ristrutturata. Oggi è un osservatorio astronomico guidato da personale preparatissimo e qualificato, ospita una biblioteca ed il Museo della Luna.

 

Qui si organizzano frequentemente visite guidate, serate di osservazione delle stelle e laboratori per bambini. Anche la Torre delle Stelle è un’attrazione richiestissima. Ti consiglio sempre di informati con anticipo sugli appuntamenti previsti e prenotare. Il sito della Torre delle Stelle di Aielli è sempre aggiornato.

Aielli è un polo culturale contemporaneo

Aielli fontamara

L’arte di strada di Aielli ha una marcata impronta culturale tesa anche alla valorizzazione delle personalità locali più illustri. Fra questi, lo scrittore Ignazio Silone, nativo della vicina Pescina (AQ), autore del romanzo Fontamara, il cui film venne girato proprio ad Aielli.

 

In omaggio al popolare romanzo è stata pensata un’opera unica nel suo genere: la completa trascrizione delle pagine del libro su un’unica ed immensa parete di 80 mq.

 

Trovarsi di fronte ad un libro così imponente fa un certo effetto.

 

Ma Fontamara non è l’unica opera ad essere stata trascritta integralmente sui muri di Aielli. Opere similari sono state realizzate anche per la Costituzione italiana e per la Divina Commedia di Dante, in occasione dei 700 anni dalla sua morte.

 

 

Ad agosto ogni anno ad Aielli viene organizzato un bellissimo festival chiamato Borgo Universo. 

Il festival dura diversi giorni, lì gli artisti si esibiscono realizzando nuove opere, accompagnati da concerti e mercatini vintage. Un appuntamento imperdibile a cui ti consiglio di andare.

Dove mangiare ad Aielli

In quella che è stata la mia esperienza ad Aielli devo ammettere con rammarico che l’aspetto culinario non è ancora uno dei punti forti di questo paesino. Più volte l’ho visitato in alta stagione e non è stato possibile pranzare. Molte attività erano chiuse o perché le pochissime alternative aperte erano prese d’assalto. 

 

 

Sarò stata sfortunata? Probabile, ma penso che sia giusto avvisare chi vuole organizzare una gita ad Aielli di queste piccole carenze. Niente di irrisolvibile sia chiaro, ma se hai voglia di un pasto veloce ti consiglio di premunirti con panini o un pranzo al sacco, perché sul posto potresti non trovare molto.

 

 

In alternativa, se riesci a prenotare con anticipo, subito fuori dal borgo “antico” di Aielli ci sono alcuni validissimi ristoranti, in zona Aielli Stazione o poco più in là. 

 

 

Fra questi ho provato (ed è degno di nota) il ristorante Lillino, ha una bella sala dotata di un camino enorme in cui viene arrostita la carne. L’atmosfera è piacevolissima anche all’esterno. Ho mangiato qui più volte e ne sono rimasta sempre piacevolmente stupita, i prezzi sono abbordabilissimi e la qualità dei prodotti indiscutibile.