Ecomuseo Tholos
nella Valle Giumentina

Ecomuseo Tholos Valle Giumentina Abruzzo

Ecomuseo del Paleolitico e villaggio Tholos. Probabilmente non avrai mai visto niente del genere finora, è un luogo davvero particolare. I tholos sono antiche abitazioni pastorali, costruite con la tecnica della pietra a secco. Ciò significa che gli unici materiali utilizzati per costruire le capanne sono le pietre, assestate fra loro in un gioco di incastri perfetti. I tholos, parenti dei trulli e dei nuraghe sardi per certi versi, erano utilizzati dai pastori abruzzesi. Queste capanne di pietra erano usate come riparo nel periodo estivo, quando i pastori praticavano la “transumanza verticale” oppure erano spazi destinati alla caseificazione e alla rimessa di attrezzi.

In questa area sono stati ritrovati i ruderi di molti tholos e completamente ricostruiti, a mano. Il villaggio una volta recuperato è diventato il cuore di un progetto culturale, infatti ogni tholos ospita dei pannelli espositivi dell’Ecomuseo del Paleolitico.

Dove si trova il villaggio Tholos

Si trova nella Valle Giumentina, precisamente nel comune di Abbateggio (PE).  La posizione è ben geolocalizzata e facilmente raggiungibile con il navigatore. Quando sono andata io, la strada indicata era quella brecciata, ma so che sono stati recentemente effettuati dei lavori per percorrere una strada asfaltata. 

Questa area è di grandissimo interesse paesaggistico e storico, la Valle infatti è collocata nel Parco Nazionale della Maiella ed è famosa per ospitare numerosi scavi archeologici che hanno portato al ritrovamento di importanti reperti fossili. Sono emersi dal suolo anche archi, armi e punte di frecce  che testimoniano in modo tangibile il passaggio dell’uomo in queste zone fin dai tempi del Paleolitico.

Il progetto di Ecomuseo

Ecomuseo Tholos Valle Giumentina Abruzzo

L’area è stata interessata da indagini archeologiche iniziate negli anni 50 del secolo 900, che hanno attirato nella Valle Giumentina studiosi di diverse categorie: geologi, paleontologi, geofisici e palinologi. Questo aspetto è stato valorizzato con il progetto ecomuseale.

Il villaggio tholos infatti è diventato un museo “a cielo aperto”, ogni capanna ospita un padiglione dedicato ad un tema differente, la fauna e la flora del luogo, antichi attrezzi agricoli, la storia degli scavi archeologici della zona, le diverse tipologie di tholos, le stratificazioni geologiche… insomma c’è tanto da vedere e da imparare.

L’ecomuseo è gestito da Adamo D’Alessandro appassionato sostenitore del progetto che si occupa anche di condurre le visite guidate ed anima il villaggio con giornate tematiche, osservazioni faunistiche e laboratori dedicati a grandi e piccini.

Come visitare il villaggio Tholos

Ecomuseo Tholos Valle Giumentina Abruzzo

Ad agosto il sito è aperto con orari fissi, dal giovedì alla domenica dalle 9 alle 19, potete arrivare quando volete per richiedere l’accesso, rinfrescarvi nel chiosco o fare un pic nic nell’area attrezzata dell’ecomuseo.

Nelle altre stagioni Adamo è disponibile ad effettuare visite guidate e gite scolastiche su prenotazione. Basterà contattarlo al telefono per informazioni, è una persona gentilissima ed estremamente portata all’accoglienza. Potete prenotare al numero 348 494 5829

Per venire a conoscenza di eventi particolari organizzati dall’ecomuseo potete fare riferimento alla pagina Facebook del villaggio, sempre aggiornata. Adamo si occupa anche di organizzare uscite in quad nella Valle Giumentina, se siete interessati basterà domandarglielo.

Il costo dell’ingresso per visitare il villaggio tholos in autonomia è di 4 euro, se invece volete accedere con una visita guidata (fortemente consigliata!) il costo è di 6 euro a persona. Adamo vi promette circa 45 minuti di visita guidata, ma poi vi intratterrà molto a più lungo con racconti e spiegazioni.

Sono previste delle riduzioni per i biglietti dei bambini dai 3 ai 10 anni, gruppi e famiglie. Entrano gratuitamente i bambini di età inferiore ai 3 anni, i disabili e i loro accompagnatori.

Infine è possibile fermarsi per mangiare e bere qualcosa nel fornitissimo chiosco che Adamo gestisce con la sua simpaticissima compagna, oppure affittare i tavoli da pic nic.

Cosa vedere nei dintorni

Nelle immediate vicinanze è presente il bellissimo Eremo di San Bartolomeo, raggiungibile con un’escursione ad anello che parte dal borgo di Decontra. Il percorso è lungo circa 6 km, con un dislivello di 320 mt. e valutato con livello E (escursionistico medio/facile).

Altra possibilità molto interessante è quella di visitare il borgo di Abbateggio dove si può trovare un prolungamento del filone storico, con il museo delle Ambre e dei Fossili o Roccamorice, in un certo senso la patria degli arrampicatori su roccia in Abruzzo.

Non distante è Caramanico Terme e la Valle dell’Orfento, gola fluviale stretta tra rocce scoscese, fiori selvatici e bosco di faggi, dove abitano orsi e lupi.