L’Aquila cosa vedere

L'Aquila cosa vedere
Facciata della Basilica di Collemaggio L'Aquila

L’Aquila, la capitale abruzzese, è una città ricca di sorprese e ideale per un weekend. Con questo articolo voglio portarti alla scoperta dell’itinerario che ho seguito nel corso dell’educational tour Quilaquila a Dicembre 2022, organizzato dall’Assessorato al Turismo e all’Immagine di L’Aquila. All’interno dell’articolo sono presenti a scopo pubblicitario menzioni di attività che hanno supportato e partecipato al tour.

Leggi l’articolo per scoprire le tappe e le attrazioni di una città ricca di storia, pronta a riscattarsi e a guardare al futuro.

L’Aquila: le tappe da non perdere

La Basilica di Collemaggio

Una delle principali tappe da vedere a L’Aquila è la maestosa Basilica di Collemaggio, che si trova all’ingresso della città fuori dal centro storico. 

La Basilica di Collemaggio è stata fondata e fatta costruire fra il 1287 e il 1294 da Celestino V, il primo Papa della storia a dimettersi dalla carica di Pontefice proprio nell’anno 1294. A Celestino V sono attribuiti il primo Giubileo e il rito della Perdonanza, caratteristica tradizione storico religiosa che si ripete ogni anno a fine agosto.

Pietro da Morrone venne incorato pontefice con il nome di Celestino V in questa stessa chiesa che oggi ospita le sue spoglie, in un contesto carico di simbolismi che evoca leggende e misteri storici. Molto gettonata come meta per gli amanti dell’esoterismo, in virtù dei numerosi richiami al legame con i cavalieri Templari.

La basilica ha una struttura di incredibile bellezza ricca di fascino e dettagli architettonici che incanterebbe chiunque con la sua candida immagine di purezza e semplicità

La Fontana Luminosa

Fontana Luminosa
Fontana Luminosa

La Fontana Luminosa del 1934 è uno dei simboli della città, ogni sera si illumina per regalare spettacolari giochi di luci ed acqua. In inverno diventa particolarmente suggestiva perché l’acqua si ghiaccia e la fontana sembra avvolta nel cristallo.

Il Forte Spagnolo

Mammut nel Forte Spagnolo
Mammut nel Forte Spagnolo

Altra tappa principale è il Forte Spagnolo, il castello Cinquecentesco della città a pianta quadrata dalle mura imponenti.

Il castello ospita il Museo nazionale d’Abruzzo (MUNDA) e durante le aperture straordinarie, rende possibile ammirare un esemplare di Mammut Meridionalis, che fu ritrovato a Scoppito (AQ) nel 1954. Il suo scheletro, risalente ad un milione e 300 mila anni fa, è stato recuperato in una cava di argilla ed è uno dei più integri mai rinvenuti in Europa.

Questo esemplare pesava come 140 uomini e ognuna delle sue zanne aveva il peso di circa 100 kg l’una. Il Mammut fu rinvenuto privo della zanna sinistra, il che, dato lo sbilanciamento subito dalla testa, gli comportò anche qualche problema di postura. 

Il Forte Spagnolo è circondato dal un parco della città che ospita il temporaneo Auditorium di Renzo Piano, anch’esso dalla forma quadrata e molto colorato.

Monumenti civici da vedere a L’Aquila

Fra i monumenti civici da vedere in città, i primi sono: 

  • -La Fontana delle 99 Cannelle, uno simboli della città e dei monumenti civici più antichi di L’Aquila. Fu progettata (almeno in parte) dall’architetto Tancredi da Pentima nel 1272. Le 99 cannelle rappresenterebbero secondo alcune interpretazioni, i 99 castelli del circondario che hanno contribuito alla fondazione della città di L’Aquila. Attorno a questa fontana ruotano inoltre diverse leggende e simbolismi che riguardano il nome della città e che ti invito ad approfondire durante una visita guidata.
  •  
  • – Altra tappa da non perdere è il museo MAXXI di L’Aquila, inaugurato nel 2021 nel bellissimo Palazzo Ardinghelli, dove potrai perderti fra le opere di arte contemporanea e assistere ad iniziative artistiche in continuo fermento ed evoluzione. 
  •  
  • – Infine ti suggerisco di dare un’occhiata alle aperture dei Palazzi storici aquilani, seminati in tutti i Quattro quarti (i quartieri di L’Aquila) e recuperati dopo il sisma del 2009. Io ho avuto la fortuna durante il Tour di Quilaquila di visitare Palazzo Pica Alfieri accompagnata dal proprietario, il Marchese Fabrizio Pica Alfieri. Il Palazzo spesso viene aperto al pubblico per delle visite guidate durante le quali viene raccontata la storia della famiglia. Entrando si fa un salto indietro nel tempo, passando dalle stanze sontuose con i curiosi manufatti ed arredi d’epoca, alle sale più semplici ma ricche di colorati affreschi.

Un modo diverso di vedere L’Aquila: l’Ecotour

Navetta dell'Ecotour WelcomeAq

Una delle attività che ho preferito durante le mie giornate alla scoperta di L’Aquila, è stata l’Eco Tour di Welcome Aq. Si tratta di un modo nuovo di visitare la città, a bordo di una navetta ecologica 100% elettrica che consente di spostarsi fra una tappa e l’altra con un accompagnatore turistico.

L’Eco Tour è ideale per chi vuole visitare le attrazioni principali della città in poco tempo, stando comodo ma senza la necessità di prendere la macchina. I posti a bordo sono ridotti, solo sette, e questo garantisce un’esperienza esclusiva. Il giro dura 1 ora e 30 minuti, super consigliato specialmente in inverno e in estate, a riparo dalle temperature più basse ed alte.

Oltre ad accompagnarti lungo le tappe principali di cui hai letto sopra, la navetta ti consente di esplorare altre attrazioni, fra cui la monumentale Basilica di S. Bernardino. Una volta dentro soffermati sul soffitto dorato, celeste ed intagliato, praticamente ipnotico, così come sul maestoso mausoleo, che ospita le spoglie del santo e il bellissimo organo maggiore.

Oltre a questa esperienza Welcome Aq organizza anche altri tour nella città, come L’Aquila Esoterica e le Visite guidate teatralizzate.

Basilica di San Bernardino
Basilica di San Bernardino

Dove dormire a L’Aquila

Ph: sito web Palazzo Rustici

Per trascorrere un weekend in questa magica città posso consigliarti degli alloggi davvero super dove dormire.

Tutte le strutture si trovano nel centro storico e fanno tutte parte di un’associazione denominata Dimore Aquilane.

Personalmente ho alloggiato nel settecentesco Palazzo Rustici, una dimora nobiliare adibita a struttura ricettiva dove potrai alloggiare in dei mini appartamenti o nella magnifica suite principale, completamente rinnovata con una bellissima stanza dedicata ad una grande ed avvolgente vasca dove fare un bagno indimenticabile. Tutte le stanze affacciano sulla corte principale del palazzo e nota di merito è la grandissima attenzione al plastic free. 

Altrettanto incantevoli ho trovato altre strutture dell’associazione che hanno partecipato al tour, come Dimora Fortebraccio, Casa Horti, Palm Hospitality e Chez Nous.

Una chicca golosa: il torrone aquilano

Storico bar dei Fratelli Nurzia
Storico bar dei Fratelli Nurzia

Una delle eccellenze culinarie della città è il torrone morbido, con cioccolato e nocciole. Ho avuto l’occasione di assaggiarlo più volte durante il tour e in particolare, quando sono tornata a visitare la città da sola, sono rimasta colpita da una versione inedita.

Ho infatti bevuto il torrone aquilano con un buonissimo caffè che viene servito a base di crema di torrone, presso lo storico bar in stile liberty dei Fratelli Nurzia, che affaccia su Piazza Duomo.

Spero che questi consigli ti consentano di esplorare la città nel migliore dei modi e ti diano la possibilità di goderti i mille volti di L’Aquila. Se vuoi qualche piccola anteprima, sul mio profilo Instagram trovi pubblicato l’itinerario in parte 1 e parte 2.